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Autori 2015

Mario Andreose veneziano, è attivo da alcuni decenni nell’editoria. Ha partecipato all’avventura de Il Saggiatore di Alberto Mondadori in vesti successive di correttore di bozze, traduttore, redattore, redattore capo, direttore editoriale. Passato alla Mondadori si è occupato del settore nascente delle coedizioni dei libri per ragazzi e dei libri illustrati. È stato direttore editoriale del Gruppo Fabbri, comprendente le edizioni scolastiche e le case editrici Bompiani, Sonzogno, Etas. Attualmente è direttore letterario della RCS Libri e collaboratore della Domenica del Sole 24 ore. A marzo del 2015 ha pubblicato Uomini e libri (Bompiani): decenni di vita letteraria passati a leggere, incontrare, confrontarsi con scrittori che hanno segnato il Novecento.

Giuseppe Antonelli insegna Storia della lingua italiana all’Università di Cassino e conduce su Radio Tre la trasmissione settimanale La lingua batte. Tra i suoi ultimi lavori: Comunque anche Leopardi diceva le parolacce. L’italiano come non ve l’hanno mai raccontato (Mondadori, 2014); la curatela, con Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin, della Storia dell’italiano scritto (Carocci, 2014) e la collaborazione con Luciano Ligabue per il suo La vita non è in rima (per quello che ne so). Intervista sulle parole e i testi (Laterza, 2013).

Ivano Argiolas è nato a Cagliari nel giugno del 1974. A Ivano viene da subito diagnosticata una malattia genetica rara, la talassemia, che in quegli anni era definita a prognosi chiusa. Grazie alla ricerca e alla buona assistenza ricevuta all’ospedale Microcitemico di Cagliari, Ivano, e molte altre persone come lui, seppur con dei scarifici ha potuto vivere una vita migliore rispetto alle aspettative. Merito dei luminari Antonio Cao e Renzo Galanello. Nel 2012 fonda Thalassa Azione, associazione di persone con talassemia. Nel 2013, unico sardo e con altre due persone al mondo, si sottopone a New York a un protocollo sperimentale di terapia genica che ha consentito di aprire una strada per la guarigione definitiva dalla talassemia. Nel 2014 ha fondato GestiCoop, una società di servizi che assume prevalentemente persone con talassemia. Oggi Ivano è Presidente Centrale di Thalassa Azione e membro della federazione nazionale UNITED e il suo ultimo progetto è quello di creare una sola e unica associazione nazionale.

Francesco Bachis. Nato nel 1977, dottore di ricerca in Antropologia Culturale, borsista di ricerca presso l’Università di Cagliari, si occupa di identità, migrazioni e razzismo in Sardegna. Suona da quindici anni con il gruppo ska-rocksteady Ratapignata e con altre formazioni.

Sebastià Bennassar (Palma di Maiorca, 1976) ha lavorato per undici anni come giornalista ai quotidiani Baleares e Diari de Balears, scrive di letteratura sul supplemento L’Espira e collabora con diversi giornali e riviste. Ha pubblicato numerosi libri di poesia e narrativa, fra cui A la sabana no hi ha temps per a la compassió (Inrevés, 2002), El dia de l’alliberament (Documenta, 2006), Jo no t’espere (El Gall Editor, 2008), Mateu el president (Cossetània, 2009). Nel 2011 ha pubblicato Pot semblar un accident: un saggio sul romanzo noir catalano dell’ultimo decennio. Il suo ultimo romanzo è Cants de sirena negra (Edicions Saldonar, 2015).

Daria Bignardi è nata a Ferrara e da molti anni vive a Milano. Ha pubblicato per Mondadori i romanzi Non vi lascerò orfani (premio Rapallo, premio Elsa Morante, premio Città di Padova), Un karma pesante, L’acustica perfetta e L’amore che ti meriti, tradotti in molte lingue.

Gianfranco Cabiddu è nato a Cagliari e vive a Roma. Etnomusicologo con studi di musica classica e Jazz dei primi anni Settanta. In teatro collabora con Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Dario Fo, Martha Graham, Jerzy Grotowski, Peter Brook, Eduardo De Filippo. Nel cinema lavora come tecnico del suono in oltre 30 film con registi quali Comencini, Monicelli, Tornatore, Ponzi, Villaggio, ecc. Come regista e sceneggiatore firma Disamistade (1989) Sonos ’e Memoria (1995) evento speciale alla 52° Mostra del Cinema di Venezia, Il figlio di Bakunìn (1997); Passaggi di tempo (2005) Disegno di Sangue (2006) filmTv della serie CRIMINI. Tra i documentari, i più significativi Cagliari (1990) S’Ardia (1994), Scritto sulla Pietra (1998), Efis, martiri gloriosu (1999) Jazz Time in Berchidda (1999) In faccia al Vento (2000), Montevecchio (2004) Passaparola (2006) L’Innesto, Padre e Figlio (2013) Faber in Sardegna (2014) su Fabrizio De Andrè. Il nuovo film per il cinema, La stoffa dei sogni (2015), ambientato all’Asinara, è ispirato a L’arte della commedia di Eduardo De Filippo e a La tempesta di William Shakespeare.

Donatella Cabras si è laureata alla London Conemporary Dance School e ha poi lavorato in Inghilterra, in Germania e In Italia come danzatrice nelle produzioni di teatro danza Don Quichotte (Teatro Lirico Cagliari), The Masque of The Red Death (PunchDrunk), The Revenger s Tragedy (National Theatre), Hungry Ghosts (Lost Dog), Diversions (the National Company of Wales), e per i coreografi Siobhan Davies, Rick Nodine, Ruby Worth, Karl Jay Lewin, Hanrietta Hale e Frauke Requard. Ha collaborato con la coreografa Gabi Reuter alla realizzazione dello spettacolo “Relay” caratterizzato da una forte componente di improvvisazione. Tra il 2007 e il 2010 si è specializzata come Operatrice di Teatro Sociale al CRT di Milano e ha intrapreso un percorso autoriale caratterizzato da un forte interesse per la drammaturgia dei luoghi, per la danza negli spazi urbani e lo spettacolo site specific. Da diversi anni collabora con le Associazioni Spazio Danza, Liberamente,Teatrodallarmadio, Camera a Sud e TutteStorie. Partecipa a numerosi festival ed eventi artistici con le proprie performance.

Silvia Calandrelli è nata a Roma l’11 ottobre 1963. Laureata in filosofia, attualmente è Direttore di Rai Cultura (Rai Storia, Rai 5, Rai Scuola), in precedenza è stata Direttore di Rai Educational, Vice Direttore di Rai Tre, Vice Direttore di Rai Nuovi Media.

Antonio Caprarica (Lecce, 1951) ha accumulato la sua vasta esperienza internazionale in trent’anni di reportage dall’estero: per la Rai è stato prima inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato anche nella carta stampata, come commentatore politico dell’Unità e di Epoca e condirettore di Paese Sera, e in radio, come direttore dei Giornali radio Rai e RadioUno. Per la sua attività ha ricevuto i più prestigiosi premi di giornalismo. È autore di romanzi, racconti di viaggio e saggi. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati da Sperling & Kupfer, La ragazza dei passi perduti, Dio ci salvi dagli inglesi …o no?!, C’era una volta in Italia, Il romanzo dei Windsor, Il romanzo di Londra.

Lalla Careddu

Ignazio Chessa ha lavorato con molte compagnie teatrali in Sardegna e in Italia, ha scritto e messo in scena diversi spettacoli (cabaret, teatro di ricerca, teatro per ragazzi). Ha partecipato ad alcuni film con i registi Carlo Lizzani, Luigi Magni, Furio Angiolella, Giorgio Pandolfi. Alla fine del ‘99 si trasferisce in Spagna, a Barcellona, dove fonda insieme ad Elena Solinas la Compagnia ilfilodeldiscorso, con cui ha prodotto vari spettacoli e ha partecipato a molti festival di Teatro. Ha fatto molte esperienze all’estero come attore, regista e docente: presenta diversi suoi spettacoli nelle città di Buenos Aires, San Isidro, La Plata, Victoria. Ha portato i suoi spettacoli viaggianti, in italiano e in spagnolo, in Spagna, in Argentina, Colombia, Guatemala. Attualmente è impegnato nella ultima produzione Rossini, barba e capelli che chiude la trilogia sull’Opera Lirica. Collabora con Claudio Gabriel Sanna e mette in scena gli spettacoli Chiodi e Oltre il limite dei 50.

Maria Francesca Chiappe, caporedattrice de L’Unione Sarda, da un anno e mezzo è la responsabile della Cronaca di Cagliari e Quartu e delle pagine di Provincia e Medio Campidano. Dal 1997 al 2002 è stata la giudiziarista del quotidiano di Cagliari. Dal 1986 al 1995 ha lavorato al Tg di Videolina. Per la stessa emittente televisiva regionale nel 2012 ha curato e condotto un ciclo di trasmissioni sui delitti irrisolti. Nel 2008 ha vinto il premio nazionale Cronista dell’anno. Col saggio Ladri di uomini, sulla storia del sequestri di persona, nel 2012 ha ottenuto una menzione speciale al Premio Alziator. Il libro Gli ottanta passi (sul ripascimento del Poetto) nel 2013 ha vinto il premio Fernardo Pilia nella sezione saggistica. Nel 2015, nella collana «Le firme dell’Unione», edito da L’Unione Sarda, ha pubblicato Carezze di sangue, sul giallo di Gavoi.

Rossana Copez. Laureata in Filosofia e specializzata in studi sardi all’università di Cagliari ha collaborato con quotidiani e riviste. Ha curato diverse opere sulla cultura della Sardegna. Ha insegnato Italiano e Storia negli Istituti superiori. Con Sergio Atzeni, nel 1978, ha scritto Fiabe sarde (Condaghes). Con Tonino Oppes Tutti buoni arriva Mommotti (Condaghes); con Mohamed Ayyoub Fiabe palestinesi (Condaghes). È suo il romanzo Si chiama Violante (Il Maestrale). Con Giovanni Follesa ha pubblicato Terra mala (Il Maestrale e Avanti marsch! (Arkadia).

Costantino Cossu, è caposervizio della Cultura&Spettacoli del quotidiano La Nuova Sardegna, collaboratore del quotidiano il manifesto e della rivista Lo Straniero. Ha pubblicato La Sardegna al bivio (Edizioni dell’Asino): la Sardegna nel mondo globalizzato, dove insieme alle distanze tendono a essere cancellate anche le differenze; Gramsci serve ancora? (Edizioni dell’Asino): una piccola antologia essenziale di pagine di Antonio Gramsci, tratte da Quaderni del carcere, Scritti politici e Lettere.

Lella Costa. Attrice e autrice, è nota soprattutto per i suoi monologhi teatrali, molti dei quali sono stati pubblicati da Feltrinelli (La daga nel loden, Che faccia fare, In tournée, Amleto, Alice e la Traviata). Nel 2009 con Rizzoli ha pubblicato La sindrome di Gertrude. Quasi un’autobiografia. Per Piemme sono usciti Come una specie di sorriso (2012) e Che bello essere noi (2014).

Renzo Cugis Musicista e autore, inizia l’attività di musicista alla fine degli anni ’80, militando in varie formazioni con il ruolo di cantante e chitarrista. Nel 2006 fonda il gruppo musicale L’Armeria dei Briganti, nel quale svolge il ruolo di cantante, autore dei testi e coautore delle musiche. Con L’Armeria dei Briganti svolge una intensa attività di concerti sia in Sardegna che nella Penisola partecipando ad alcuni dei più importanti festival di musica Jazz. Il gruppo nel 2012 vince il concorso “Time Out” indetto dal Festival Time in Jazz diretto da Paolo Fresu e si esibisce a Berchidda in occasione della XXVI° edizione festival. L’Armeria dei Briganti ha all’attivo la pubblicazione di due dischi: In teatro e Il Complesso di R.

Mariano Delogu (Cagliari 1933) svolge dal 1956 la professione di avvocato, è stato uno dei sindaci più amati di Cagliari (1994/2001). Come racconta in Attorno al pallone la sua vita è sempre stata legata al mondo del calcio: nel corso del tempo ha ricoperto varie cariche all’interno del Cagliari Calcio fino a diventare presidente negli anni dal 1976 al 1981, vice prrsidente della Federazione Italiana Giuoco del Calcio, componente del Jury d’Appel dell’UEFA.

È stato senatore della Repubblica, relatore di importanti leggi sia nel campo dello sport sia in quello della giustizia.

Giuseppe Peveri detto Dente è nato a Fidenza nel 1976. Tra i più acclamati cantautori della nuova generazione, ha all’attivo cinque dischi che gli sono valsi un’accoglienza calorosa del pubblico e della critica. A maggio del 2015 ha pubblicato, per Bompiani, Favole per bambini molto stanchi, libro illustrato da Franco Matticchio.

Alessandro De Roma è nato in Sardegna nel 1970. Ha pubblicato Vita e morte di Ludovico Lauter, La fine dei giorni, Il primo passo nel bosco (Il Maestrale, 2007, 2008 e 2010), Quando tutto tace (Bompiani, 2011) e La mia maledizione (Einaudi 2014). I suoi primi due romanzi sono stati tradotti in Francia per Gallimard. È fra gli autori dell’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga).

Dimartino è un cantante e autore di canzoni, classe ‘82. Nel 2010 pubblica il suo album di debutto dal titolo Cara maestra abbiamo perso, collaborando con Alessandro Fiori, Enrico Gabrielli e Vasco Brondi. Nel 2012 esce il secondo lavoro, stavolta per Picicca dischi, Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile, prodotto insieme al cantautore e amico Dario Brunori. Nel brano Cartoline da Amsterdam partecipa Giovanni Gulino, voce dei Marta sui Tubi. Nel 2013 esce sempre per Picicca Dischi Non vengo più mamma, un concept sulla morte dolce, pubblicato solo in vinile in cui la narrazione trova la sua forza espressiva nelle tavole del disegnatore palermitano Igor Scalisi Palminteri. Nello stesso anno vince il Premio KeepOn come Best Live 2013.

Emiliano Di Nolfo, a dispetto del cognome, è algherese doc. Ha 40 anni, un po’ li ha spesi facendo teatro, molti occupandosi di cinema come operatore culturale della Società Umanitaria di Alghero, vivendo così il privilegio di aver fatto di una passione un mestiere.

Rossella Faa è nata a Cagliari nel 1961. Si è diplomata in composizione al conservatorio di Cagliari e in strumentazione per banda al conservatorio di Pesaro. Ha composto testi e musiche dei CD: Cantano, Balentes e Cixiri per il trio vocale Balentes. Ha scritto musiche di scena per: Teatro stabile della Sardegna, Effimero meraviglioso, Riverrun, Teatro impossibile, Teatro dall’Armadio, Teatro del Segno. Insegna canto moderno. I suoi dischi sono: Bella bella (2015), Sighi Singin’ (2012), Baa -Bà (2008) e In corde (2003).

Andrea Filippi è mantovano, ha 51 anni, fa il giornalista da sempre e prima di dirigere la Nuova Sardegna ha diretto il Messagero Veneto e la Gazzetta di Mantova.

Luca Fiori

Antioco Floris è docente di cinema, televisione e nuovi media presso il Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio dell’Università di Cagliari dove è anche direttore del CELCAM. I suoi interessi di ricerca sono rivolti all’opera di Leni Riefenstahl, in particolare la produzione nel periodo del Terzo Reich, al cinema in Sardegna, sia in relazione agli aspetti produttivi che di fruizione, e alla film literacy. Ha pubblicato saggi e volumi su Daniele Segre, Nanni Moretti, Nanni Loy, cinema e formazione, Leni Riefenstahl, il cinema in Sardegna e su Fabrizio De André.

Vins Gallico (Melito Porto Salvo, 1976) ha pubblicato Portami Rispetto (Rizzoli 2010) e Final Cut. L’amore non Resiste (Fandango 2015). Ha lavorato come consulente e traduttore editoriale. Dirige attualmente Fandango Incontro e fa parte dei Piccoli Maestri.

Gipi (Gianni Pacinotti) nasce a Pisa nel 1963. Nel 1994 inizia a pubblicare vignette e racconti brevi sulla rivista satirica Cuore. Le prime storie a fumetti escono sul mensile Blue e poi su altre testate e giornali italiani. Per la casa editrice Coconino Press ha realizzato diversi libri: da Esterno Notte agli Appunti per una storia di guerra, premiato come Miglior fumetto dell’anno al Festival internazionale di Angoulême nel 2006. Tra le altre sue opere Questa è la stanza, la serie Baci dalla provincia, S., La mia vita disegnata male, l’antologia Diario di fiume e Verticali. Gipi è anche illustratore per il quotidiano La Repubblica e collabora col settimanale Internazionale. Per la tv ha realizzato la sigla animata del programma Le invasioni barbariche condotto da Daria Bignardi. Nel 2011 ha debuttato come regista cinematografico con il film L’ultimo terrestre, prodotto da Fandango e presentato con successo al Festival di Venezia. In seguito ha realizzato il mediometraggio Smettere di fumare fumando. Sta girando il film Wow!, presentato al Torino Film Festival, e un videoclip per la band dei Massimo Volume. Il suo libro Una storia (Coconino, 2013) è stato finalista al Premio Strega 2014, prima volta in assoluto per un graphic novel.

Gerardo Greco è stato per 12 anni corrispondente della Rai a New York. Da lì ha seguito l’11 settembre, le guerre al terrorismo, la fine di Bush, l’avvento di Obama, le primavere arabe e le sfide della Casa Bianca. Dal marzo del 2013 è tornato a Roma per curare la trasmissione Agorà che conduce tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 10. Tutti i protagonisti della politica nazionale, e molti di quella internazionale, sono passati davanti alla sua telecamera negli ultimi 15 anni. Ha scritto alcuni libri (sul g8, Sopravvivere al g8 e su Obama, Good Morning America). Si è occupato per la Rai di creare e ridisegnare prodotti e format tv (Agorà Rai3, Unomattina Rai1, Slang Rai3). Ha vinto alcuni premi, tra cui il Premiolino in Italia. Vive a Roma, nel quartiere Trieste, è sposato e ha un figlio, Bernardo.

Nicola Lagioia (Bari 1973). Oltre a La ferocia (Einaudi 2014), ha pubblicato i romanzi Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (minimum fax 2001, premio Lo Straniero), Occidente per principianti (Einaudi 2004, premio Scanno), Riportando tutto a casa (Einaudi 2009, premio Viareggio Rèpaci, premio Vittorini, premio Volponi). Dirige nichel, la collana di letteratura italiana di minimum fax. È una delle voci di Pagina3, la rassegna stampa quotidiana di Radio3. È tra i fondatori del blog letterario www.minimaetmoralia.com. È uno dei selezionatori della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Scrive per diversi giornali e riviste. Vive a Roma.

Gianfranco Liori Scrittore e libraio, è conosciuto come fondatore del Villaggio Pinguino: la prima libreria di Cagliari specializzata in fumetti. Come scrittore di libri per ragazzi ha vinto il Premio Bitritto con La partita più importante del mondo (Condaghes, 1996); con il romanzo Come un fumetto giapponese (illustrazioni di Stefania Costa, Giunti, 2000) ha vinto il Premio Laura Orvieto e il Premio Selezione Bancarellino. Ha scritto inoltre La macchina del cervello (Condaghes, 1998); La mia scuola e altre cose spaventose (Fabbri, 2006); Che vita spericolata, (Condaghes, 2003). Insieme allo scrittore Bepi Vigna, ha prodotto il saggio semiserio Sardi, quelli con la testa dura (Edizioni Sonda, 1999). Nel 2010 ha pubblicato per l’editore Il Castoro il libro Troppo Mitico, vincendo vari premi, tra i quali il premio Seglilibro. È stato il bassista e chitarrista di vari gruppi Rock tra i quali Joe Perrino & The Mellowtones e Honey Moon Flowers.

Paolo Maccioni, nato a Cagliari nel 1964, ha pubblicato Insonnie newyorkesi; L’ufficio del pietrisco; Doppio gioco; Buenos Aires troppo tardi e, con lo pseudonimo di Gustavo Pratt, Scrittori à la carte. Col regista Enrico Pitzianti ha scritto il soggetto da cui è stata tratta la sceneggiatura del film Tutto torna girato dallo stesso Pitzianti. Ha ideato e condotto il programma radiofonico Cono Sur (2009-2012): la musica e la cultura dell’America Latina.

Malasorti Dub: la tradizione dei nichos messicani che si animano e rivivono sul palco per cantare in sardo. Un progetto musicale che uisce cultura roots ed elettronica in un approccio estetico legato al dub delle origini: è l’ultima fatica di Lele Pittoni, voce dei Ratapignata, e del dub producer Frantziscu Medda “Arrogalla”, già co-fondatore dei progetti Bentesoi e Baska. Un telo glitterato sullo sfondo, giochi di luce, volti dipinti ispirati ai nichos messicani. Suoni che diventano immagini, immagini che si fanno musica. Malasorti non è un semplice mix di musica, parole e immagine: è un’unità indissolubile dei tre elementi, che generano un nuovo piccolo mondo, una nicchia o meglio un nicho, in cui si muovono cantante e dubmaster.

Giacomo Mameli (Perdasdefogu, 1941), giornalista, direttore del mensile Sardinews, si è formato negli anni ’60 alla Scuola di giornalismo di Urbino dove si è laureato in Sociologia. Con la narrativa ha esordito con La ghianda è una ciliegia, editore Cuec. Al Salone 2015 di Torino ha presentato Le ragazze sono partite. Sempre per Cuec ha pubblicato numerose opere di saggistica (Non avevo un soldo, Donne sarde, Sardo sono, La Sardegna di dentro, la Sardegna di fuori). Dirige il festival letterario di Perdasdefogu 7sere 7piazze 7libri giunto quest’anno alla quinta edizione.

Francesco Mandelli (Erba, 3 aprile 1979) è un attore, presentatore, autore e musicista, noto per aver esordito nel 1998 nei panni del “nongiovane” con Andrea Pezzi, su MTV. Negli anni ha consolidato il suo ruolo all’interno dell’emittente musicale con molti programmi di successo da lui scritti e interpretati, tra i quali il fortunato sketch show “I soliti idioti”, che diventa un film (I soliti Idioti, 2009) e poi un libro (Mondadori, 2012). Sempre nel 2012 esce nelle sale anche I 2 Soliti Idioti. Ha recitato in molti film di successo, come Manuale d’amore di Giovanni Veronesi, Natale a Miami e Natale a New York, Pazze di Me di Fausto Brizzi e Colpi di Fortuna di Neri Parenti. Nel 2014 è uscito per Baldini&Castoldi esce un suo libro di racconti, Osnangeles.

Gaia Manzini è autrice di Nudo di famiglia (finalista Premio Chiara) e La scomparsa di Lauren Armstrong (selezione Premio Strega, finalista Premio Rieti), entrambi editi da Fandango. Ha collaborato con la pagina culturale dell’Unità e fa parte della redazione di Nuovi Argomenti; suoi racconti sono comparsi su la Repubblica, il Magazine del Sole 24 Ore, Flair, e in alcune raccolte. Nel 2014 è uscito per Laterza Diario di una mamma in pappa. È tra gli autori del soggetto di Mia madre, ultimo film di Nanni Moretti.

Mario Marchetti. Nato a Bonorva nel 1939, è diventato magistrato nel 1978, dopo aver fatto per anni l’investigatore nella Squadra mobile e nella Digos della Questura del capoluogo sardo (dal 1966 al 1977). Arrivato alla Procura di Cagliari nel 1986, il nome di Mario Marchetti è legato ad alcune delle più importati inchieste sarde: quella sugli indipendentisti (1985), la banda di Is Mirrionis (1994), i sequestri Bifulco e Murgia, la banda di Barisardo (il primo processo sardo per 416 bis, associazione di stampo mafioso) e, di recente, le inchieste sulla pubblica amministrazione come il caso Saatchi & Saatchi.

Maria Paola Masala, nata a Bonorva nel 1948, vive da sempre a Cagliari. Laureata in Filosofia, ha lavorato per 35 anni all’Unione Sarda, giornale col quale collabora anche dopo la pensione scrivendo di cultura e spettacoli. Ha diretto la Rivista Tempistretti della Commissione regionale pari opportunità, ha collaborato con RadioSardegna, ha curato i testi dell’ultimo libro fotografico di Daniela Zedda Aldilàdelmare, raccontando in brevi ritratti le storie di 88 sardi che vivono in Italia e in Europa.

Paolo Mastino

Fernando Masullo è oggi, felicemente, in pensione. Dopo 36 anni di Rai, di cui 10 vissuti come corrispondente dagli Stati Uniti, ora si impegna nelle cose che ama, oltre la famiglia: leggere, scrivere, suonare la chitarra e tifare per il Napoli. Frequenta, senza grandi illusioni letterarie, corsi di scrittura.

Massimiliano Medda. Nel 1986 ha fondato la compagnia teatrale Lapola, dal nome dell’antico quartiere di Marina dove sono nati e cresciuti i cinque componenti del gruppo. Nel 1990 ha firmato lo spettacolo Speriamo che venga qualcuno, primo di una serie di successi che hanno regalato fama all’intera compagnia: Lapola show (1991), Ricercati vivi o morti (1992), L’importante è montarsi la testa (1993), Stiamo lavorando per noi (1994), Cambiando l’ordine degli attori il risultato non cambia (1995), Okkupazione (1996), Lapola si scrive tutto attaccatto (1997), Finealmente (1999). Nel dicembre del 2011 è l’ideatore e il conduttore della nuova trasmissione di Videolina “Lapola No Cost”. Nel 1999 è stato protagonista del cortometraggio di Bepi Vigna Kyrie Elleison. Nel novembre del 1999 è stato il narratore nella fiaba musicale Pierino e il lupo di Prokofiev, prodotta dal Teatro Lirico di Cagliari in collaborazione con l’associazione Spazio Musica. Nel 2003 è l’ideatore e il conduttore della trasmissione televisiva in onda sull’emittente Videolina “Come il calcio sui maccheroni”, sino al 2007, quando la trasmissione verrà sostituita da “Lapola Sciò”, sempre ideata e condotta da Medda sino al 2009. Nel 2006 interpreta il ruolo dell’educatore nel film di Enrico Pau dal titolo Jimmy della collina. Sempre nel 2006 è uno dei protagonisti del cortometraggio prodotto dal centro sperimentale di Cinematografia di Roma dal titolo I capelli della sposa, di Marco Danieli. È nel cast del film di Enrico Pitzianti Tutto Torna.

Salvatore Mereu è nato a Dorgali (Nuoro) nel 1965. Dopo gli studi al DAMS e al Centro Sperimentale di Cinematografia, e la realizzazione di alcuni corti, nel 2003 gira il suo primo lungometraggio, Ballo a tre passi, premiato alla Settimana Internazionale della Critica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e 60° con il David di Donatello per il migliore regista esordiente. Il suo secondo film, Sonetaula, è presentato alla Berlinale 2008 nella sezione Panorama, e vince tre Globi d’oro tra cui il Gran premio della Stampa Estera. A seguito di un’esperienza scolastica con gli allievi di due scuole medie della città di Cagliari, nel 2010 nasce Tajabone, presentato alla 67. Mostra di Venezia. Bellas mariposas, tratto dall’omonimo racconto postumo di Sergio Atzeni è il suo quarto lungometraggio. Nel 2006 ha fondato la casa di produzione VIACOLVENTO, con la quale ha coprodotto Sonetaula e prodotto Tajabone, Asse mediano di Michele Mossa e Bellas mariposas.

Daniele Miglio

Marco Missiroli è nato a Rimini, vive a Milano. Ha pubblicato Senza coda (Fanucci 2005; premio Campiello opera prima), e per Guanda Il buio addosso (2007), Bianco (2009; premio Comisso e premio Tondelli), Il senso dell’elefante (2012; premio Campiello Giuria dei Letterati, premio Bergamo, premio Vigevano). Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli) è il suo ultimo romanzo, ha vinto il premio Mondello. È tradotto in Europa e negli Stati Uniti. Scrive per il Corriere della sera.

Aldo Maria Morace

Anthony Muroni. Nato a Perth (Australia) nel 1972, sposato, una figlia, è diventato direttore de L’Unione Sarda il 10 giugno 2013, assumendo successivamente anche le direzioni di Radiolina e del portale web unionesarda.it. Per tre anni ha condotto la trasmissione “Dentro la Notizia” su Videolina, ha scritto i libri: Peppino Pes, l’inedita confessione del prete-bandito, Francesco Cossiga dalla A alla Z, Il sangue della festa. Mortu in Die nodida, Benedetto XVI dalla A alla Z, Il volto di Francesco, Andreotti e la Sardegna, Francesco, la rivoluzione del Santo Padre.

John Niven è nato a Irvine, Ayrshire, Scozia. Scrive per «The Times», «The Independent», «Word» e «FHM». Ha lavorato per anni nell’industria discografica, contribuendo probabilmente a mandarla a catafascio. Ha pubblicato il romanzo breve Music from Big Pink e i romanzi Kill Your Friends (satira del mondo della musica britannica al suo apice, che gli ha garantito fama e riconoscimenti) e The Amateurs. Il successivo, A volte ritorno (Stile Libero 2012), è stato un caso editoriale. Nel 2014 ha pubblicato, sempre per Einaudi Stile Libero, Maschio bianco etero.

Rossella Panarese, lavora a Radio3 dove coordina una parte del palinsesto della rete. È autrice e conduttrice di «Radio 3 Scienza», format quotidiano che va in onda dal 2003. Fa attualmente parte dello staff del Master in Comunicazione della Scienza della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e del Master SGP dell’Università la Sapienza di Roma.

Luca Pani. Medico, specialista in Psichiatria, esperto di Farmacologia e Biologia Molecolare, Dirigente di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attualmente ricopre l’incarico di Direttore Generale pro-tempore dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

La sua attività professionale si è sviluppata lungo diverse direttrici che comprendono studi preclinici e attività clinica, come anche R&D di farmaci CNS, oltre ad un’intensa attività di insegnamento e clinica, l’attività regolatoria nazionale e internazionale per la Comunità Europea; la redazione, la valutazione e il coordinamento di Progetti di Ricerca; la pianificazione Strategica e partnership con gruppi di ricerca nazionali ed internazionali; la partecipazione ad Organismi e Comitati di consultazione internazionali. Dal 2010 è Rappresentante per l’Italia presso il Comitato per i Medicinali ad Uso Umano (CHMP) e del Gruppo di Lavoro per la Consulenza Scientifica (SAWP), Membro del Working Party on Central Nervous System(WP-CNS) e Chair dell’European Union Management Board Telematic Committee (EUMBTC); Chair dell’European Risk Management Strategy Facilitation Group (ERMS-FG) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) a Londra.

Marco Peano è nato a Torino nel 1979. Si occupa di narrativa italiana per la casa editrice Einaudi. L’invenzione della madre (minimum fax 2015) è il suo romanzo d’esordio.

Giovanni Peresson. Laurea in Storia dell’arte contemporanea e master a Barcellona in management culturale. Vive a Roma dove assieme a due amici gestisce la libreria caffé Giufà. Lavora con poeti, scrittori, danzatori, registi. Compone musica per programmi televisivi, mostre e installazioni, spettacoli teatrali e reading. Ha ideato numerose manifestazioni culturali come Natale Acido e il Biliardino Letterario. Assieme al collettivo Giallo Acido dirige il Festival letterario Florinas in Giallo.

Alessandro Pili è uno degli attori di punta della trasmissione televisiva “Lapola Show”, in cui ha interpretato: su Sindigu de Scraffingiu, su Sindacalista S.G.O.B.A.S., don Gigi, su sonadori de launeddas, su commercialista Pulixi, Tore Canta. Nel 2006 ha recitato nel film di Alessandro Sanna Arriva Pavan.

Pietro Picciau. Nato a Monserrato, è laureato in Lettere e si occupa di cronaca per il quotidiano L’Unione Sarda. Ha scritto Un uomo in fuga (2000), saggio sulle gare dei grandi campioni del ciclismo in Sardegna, Il Moderno era Hollywood (2006), la storia del cinema raccontata attraverso la nascita e la parabola di un locale di provincia, e i romanzi di spionaggio La recluta di Aden (2008) e Operazione Babilonia (2010). Per Arkadia è coautore dell’antologia La cella di Gaudì (2013) e del romanzo storico Le carte del re (sul decennio rivoluzionario sardo iniziato nel 1793), menzione speciale al Premio Alziator nel 2014. Ha scritto anche commedie, drammi e monologhi teatrali, tradotti anche in lingua sarda campidanese.

Anna Piras

Paolo Piras, giornalista, è inviato del Tg3. Prima di occuparsi dei fatti di cronaca e delle emergenze del mondo del lavoro in giro per l’Italia, è stato giornalista di calcio e ha avuto una sua rubrica nella Domenica Sportiva. Ha scritto Bravi&Camboni. L’epica minore del Cagliari: piedi storti, teste matte e colpi di genio (2014, Egg).

Roberto Pisoni

Bianca Pitzorno. Sassari 1942. Liceo Azuni. Laurea in Lettere Antiche all’Università di Cagliari. Master alla Scuola Superiore delle comunicazioni Sociali all’Università Cattolica di Milano. Per molti anni funzionaria addetta ai programmi televisivi culturali e per ragazzi alla RAI di Milano e collaboratrice alla Televisione della Svizzera Italiana. Autrice di più di cinquanta libri, fra romanzi per ragazzi e per adulti, biografie e saggi, tradotti in una quindicina di lingue straniere. Tra le sue ultime opere: Le bambine dell’ Avana non hanno paura di niente, Il Saggiatore, 2006; Giuni Russo da Un’estate al mare al Carmelo, Bompiani 2009. Il primo giugno 2015 è uscito presso Mondadori il romanzo La Vita Sessuale dei nostri antenati (spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi).

Pasquale Demis Posadinu ha 34 anni, è nato in Sardegna, a Nulvi, è sardo e scrive canzoni. Per dieci anni ha condiviso la sua esperienza musicale con la band Primochef del Cosmo. Con loro ha registrato due dischi e suonato sui palchi dell’Isola e della penisola assieme ad artisti italiani di valore, cultura musicale e spessore. Estasi Pura (2008) è uno dei brani che gli è venuto meglio: ha generato un video a firma di Lorenzo Vignolo, raggiunto inattesi traguardi radiofonici e regalato la soddisfazione di vedere un pubblico vero e numeroso ai concerti. Pasquale Demis Posadinu lavora quotidianamente a contatto con la gente. Parla con la gente. Trasferisce quel che vive e sente in parole e musica.

Lidia Ravera ha raggiunto la notorietà con il romanzo di esordio Porci con le ali (1976), manifesto della generazione degli anni Settanta, oltre due milioni e mezzo di copie vendute. Da allora ha scritto 30 libri, per lo più romanzi. I più recenti: Maledetta gioventù, Né Giovani né vecchi, In quale nascondiglio del cuore, La festa è finita, Sorelle, Il freddo dentro, Eterna ragazza, Le seduzioni dell’inverno (finalista al Premio Strega 2008), Il dio zitto, La guerra dei figli e A Stromboli. Piangi pure (vincitore, tra gli altri, del Premio Asti d’Appello, Premio Capalbio, Premio Stresa di Narrativa), è diventato uno spettacolo teatrale dal titolo Nuda proprietà. Il suo ultimo romanzo è Gli scaduti. Ha scritto per il cinema, il teatro e la televisione. Da marzo 2013 ricopre l’incarico di Assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio.

Paolo Ruffini. 57 anni, giornalista professionista ha lavorato nella carta stampata, in radio e in tv. È stato notista politico di Il Mattino, inviato speciale, notista, editorialista e vicedirettore di Il Messaggero, direttore del Giornale Radio Rai, di Radio1 e di Gr Parlamento, direttore di Rai3 e di La7. Attualmente è direttore di rete Tv 2000 e di Radio in Blu. Ha dato vita a numerose trasmissioni di informazione e cultura sia in radio che in tv (Baobab, Il baco del Millennio, Gr cultura, Inviato Speciale, Che tempo che fa, Ballarò, Vieni via con me, Mestiere di vivere, In ½ ora, Le Storie, Quello che non ho, Revolution, Beati voi, Soul, Siamo noi. Ha vinto numerosi premi giornalistici (Ischia, Folgarida, Fregene, Rossellini, Penne Pulite, Enzo Biagi), e ha scritto diversi saggi.

Federico Russo nasce a Firenze nel 1980. Nel settembre 2001 debutta come speaker in un’emittente toscana: Radio Sieve. Nel 2003 approda a Radio Dimensione Suono, dove rimane nei successivi quattro anni. Nel gennaio 2007 entra a far parte del cast di Radio Deejay. Nel 2002 partecipa come concorrente e poi come inviato al programma di Italia 1 Operazione trionfo. Nel gennaio 2004 diventa uno dei volti di MTV, dove conduce diversi programmi, tra cui TRL- Total Request Live. Nel 2006 conduce su AXN, canale satellitare della Sony (di Sky Italia), lo show Snaparazzi. Nel 2011 ha pubblicato Ci si mette una vita, il suo primo romanzo (Einaudi Stile Libero). Nel 2014 presenta l’edizione italiana di The Voice, su Raidue. Attualmente è in onda su Radio Deejay con Vic e Marisa in Via Massena.

Claudio Gabriel Sanna. Nato ad Alghero, cantautore e ricercatore, dal 1979 si dedica alla musica popolare. Nel1981 inizia l’attività concertistica, fondando l’Associazione musicale Càlic, gruppo storico della musica sarda. Si è dedicato alla ricerca sul campo, recuperando antiche ballate, testi e canti popolari catalani di Alghero, e laureandosi nel 1987 con una tesi di Sociologia della Musica dal titolo La tradizione musicale di Alghero dalla conquista catalana ai mandolini napoletani. Ha composto musiche di scena per opere di teatro e danza, in collaborazione con diverse compagnie teatrali sarde, corse e catalane. Ha pubblicato 8 dischi e partecipato a festival internazionali in tutta Europa. Alcune sue canzoni sono state inserite in varie compilation di musica etnica a livello internazionale. La musica di Claudio Gabriel Sanna è inseparabile da Alghero ed è come la sua città: unica e originale, popolare e raffinata, ibrida mescolanza secolare di cultura sarda, italiana e catalana.

Vittorio Sanna. Giornalista sportivo e Insegnante di Scuola Primaria. Asseminese. Radiocronista di Radiolina per le partite del Cagliari Calcio, collaboro con il quotidiano l’Unione Sarda e con il sito unionesarda.it. Mi piace scrivere. Ho pubblicato due libri e un altro sta per uscire, il primo dedicato al calcio. Ho fatto qualche esperienza anche come autore di cortometraggi.

Sergio Scavio è un operatore culturale, ha tenuto per alcuni anni lezioni monografiche sulle grandi scuole del cinema per il corso di scienze della comunicazione. Fra i suoi progetti il Rebeccu Film Festival e Aguaplano.

Carlo Sechi

Enrica Sirigu, nata a Cagliari nel 1984, studia dall’età di 14 anni il flauto traverso. Ha frequentato a Milano e Verona i corsi di traversiere presso la Civica Scuola di Musica e il Conservatorio E.F. Dall’Abaco. Nell’ultimo anno ha vissuto a Salisburgo e ha studiato presso l’Universität Mozarteum. Ha seguito masterclass e seminari con importanti nomi del panorama musicale europeo e ha collaborato con prestigiosi gruppi da camera e orchestre barocche italiane, esibendosi per rassegne ed eventi di grande prestigio come MiTo, il Fringe Festival di Utrecht, I concerti del Quirinale di Radio 3, Milano Classica. È cofondatrice e componente del Divèrbium Ensemble, dell’Ensemble L’Invenzione e del Trio Wendling.

Claudia Soggiu. Presidentessa dell’Obra Cultural de l’Alguer e insegnante di algherese presso l’Escola de alguerés “Pasqual Scanu”, le due associazioni culturali che da più di trent’anni operano ad Alghero al fine di recuperare e valorizzare la lingua e la cultura algherese. Ha curato la catalogazione informatizzata del fondo librario della Biblioteca Catalana dell’Obra Cultural, inserita nel Sistema Bibliotecario Urbano di Alghero. È la curatrice di due pubblicazioni in algherese per ragazzi: Rondalles te llig (Edizioni del Sole, 2013) e La nostra primera història de l’Alguer (Edicions de l’Alguer, 2014). Ha curato inoltre la trascrizione in algherese della ricerca Racconti nell’ Alguer Vella inserita nella rivista «Contos» n°12 del 2012, dell’ associazione Archivi del Sud e la traduzione in algherese della raccolta di poesie Il prato ripido di Raffaele Sari Bozzolo (Edizioni del Sole, 2012). Collabora con la rivista «L’Alguer, periòdic de Cultura i informació» e con la rivista catalana «Tornaveu Cultura».

Celestino Tabasso è un sassarese nato a Nuoro che vive a Cagliari. Fa il giornalista all’Unione Sarda e presiede l’Associazione della Stampa Sarda. Ha scritto un libro sui 10 errori da evitare a Cagliari che si intitola Forse non fa (Caracò, 2013). Per il momento ha 44 anni.

Carlotta Tedeschi

Gianni Tetti

Davide Toffolo. Tra i maggiori autori italiani di graphic novel, ha all’attivo numerose opere. Carnera, Pasolini, Il Re bianco, L’inverno d’Italia e Très! Fumetti per il teatro. L’autobiografia Graphic novel is dead, uscita nel 2014, segna un nuovo passo nella sua produzione. Motore delle più interessanti riviste degli anni ’90 quali Dinamite, Fandango e Mondo Naif, Davide Toffolo è attualmente in edicola con la versione definitiva e colorata del suoi personaggi più conosciuti, Cinque Allegri Ragazzi Morti. Molto amato anche per la sua seconda identità, quella di cantante del gruppo art-rock Tre Allegri Ragazzi Morti,

la sua faccia si nasconde e si rivela dietro una maschera di teschio, come nel disegno di Serena Morongiu.

Flavio Tranquillo è nato a Milano il 31 gennaio 1962. Comincia la sua carriera radiofonica nel 1983 a Radio Press Panda sostituendo temporaneamente il radiocronista delle partite dell’Olimpia Milano, tale Federico Buffa. Al rientro dagli USA l’avvocato gli concede generosamente di restare come seconda voce (qualche anno dopo i ruoli si invertiranno). Dopo esperienze ancora in radio a Radio Peter Flowers e Novaradio fa il suo esordio televisivo nel 1985. Grazie alle buone parole di Guido Bagatta ed Andrea Bassani diviene delegato di produzione degli Sport Americani sulle allora reti Fininvest. In seguito si trasforma in giornalista e telecronista per Italia 1, TV Koper Capodistria, Tele+ e attualmente per SKY Sport. Flavio fa parte del nucleo “storico” che il 19 agosto 1991 cominciò l’avventura Tele+, poi sfociata in SKY Sport. Dal dicembre 1998 al giugno 2000 è stato Responsabile Comunicazione della Lega Basket, sempre continuando però a collaborare con Tele + per le telecronache di basket NBA. Per molti anni ha commentato anche il basket NCAA e il football NFL, prima di dedicarsi completamente al basket di Serie A, Euroleague e NBA. La sua voce è anche legata alla Nazionale Italiana di basket che ha seguito in Francia nel vittorioso Campionato Europeo del 1999 e in Svezia nell’edizione del 2003 dove la Nazionale colse il terzo posto che le permise di qualificarsi per il Torneo Olimpico di Atene 2004.

Roberto Vecchioni è uno dei padri storici della canzone d’autore in Italia. Professore di greco e latino per tanti anni, è attualmente docente di Forme di poesia in musica presso l’Università di Pavia. Per Einaudi ha pubblicato Viaggi del tempo immobile (1996), Le parole non le portano le cicogne (2000), Parole e canzoni (2002), Il libraio di Selinunte (2004), Diario di un gatto con gli stivali (2006) e Scacco a Dio (2009).

John Vignola si occupa professionalmente di musica da più di vent’anni. Ha curato una piccola etichetta discografica, ha pubblicato libri sulla storia del rock e ha partecipato alle immancabili enciclopedie sul genere, uscendone vivo. Il suo ultimo lavoro è una monografia critica su Lucio Dalla. Oltre a condurre Twilight, su Radio2, scrive settimanalmente su Vanity Fair, recensisce dischi su Audioreview e cura la rubrica letteraria de Il Mucchio Selvaggio. Nel tempo libero ascolta dischi, di qualsiasi forma e dimensione. Così come non c’è vita nel vuoto, è fermamente convinto che il pop non potrebbe esistere senza i Beatles. O viceversa.